Pillon elogia Beatrice Venezi per i suoi insulti alla Cirinnà

Chi mai vorrebbe una madre come Beatrice Venezi? Forse Simone Pillon, dato che il leghista dichiara di provare eccitazione davanti agli insulti che la direttrice d'orchestra lancia contro la Cirinnà per insegnare ai suoi figli come fa bullismo e squadrismo. Ed ovviamente lui la chiama al maschile, eccitato da una donna che promuove sessismo mentre spaccia per "valori" gli slogan dogmatici coniati dai nazisti. D'altronde lei è figlia di un dirigente di Forza Nuova e Pillon pare eccitarsi nel constatare come l'uomo abbia corrotto sua figlia.

E se una donna pensa di poter mostrare la sua decadenza etica e valoriale insultando la maternità altrui, ci troviamo davanti ad un'anteprima del mondo che la Lega vorrebbe infliggerci, magari inventandosi pure che il rispetto sia una "intimidazione" verso la loro propensione all'odio.


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