L'ossessione di Mandelli per i bagni neutri

Angelo Mandelli, che fu candidato sindaco con Adinolfi e che risulta rappresentante locale dell'organizzazione forzanovista Provita Onlus, è tristemente noto per le sue violente campagne anti-gay. In passato distribuì volantini criminali in cui sosteneva che i gay rappresentassero una minaccia sanitaria e che diffondessero malattie.
Sempre cercando di fare terrorismo e di usare la paura per incitare discriminazione, si è inventato che i bagni neutri diffonderebbero malattie:

L'articolo rasenta il ridicolo. Se sui treni, in molti bar e in tantissimi altri casi i bagni sono neutri, è per impedire che le donne trans non siano messe in difficoltà che lui chiede che si impoga per legge un divieto ideologico:

Lo saprà che dovrebbe alzare la tavoletta prima di fare pipì? E davvero pensa che le donne si siedamo nei bagni pubblici? Fatto sta che prosegue:

Dopo qelle assurde terie, inizia a dire che i gay si sentirebbero offesi per niente. Peccato che sia oggettivo che i suoi continui insulti siano insulti:

Il riferimento è ai ragazzi sospesi dalla Bocconi (ma elogiati dalla Lega di Salvini) che insultarono gli studenti trans dell'ateneo.

In un altro articolo si inventa che non negare cure ai minori trans sarebbe "criminale":

La teoria di Mandelli è che il servizio sanitario non dovrebbe spndere soldi per fornire cure ai minori a lui sgraditi:

Peccato sia Mandelli a voler "passare sulla pelle dei bambini" pur di promuovere odio omofobico. Infatti non pare interessato al loro diritto di esistere mentre chiede a Giorgia Meoni di vietarli:

Peccato che l'identità di genere non sia "una scelta" ma una caratteristica naturale. Il fatto che lui mon accetti la natura non pare un motivo sufficiente ad invicare leggi che vietino di fornire cure ai cittadini a lui sgraditi:

Insomma, il servizio sanitario si deve far carco di chi si ammala andando per prostitute ma non ai bambini che Mandelli odia.


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